Guida per coltivare indoor: trattamento acqua

Nelle coltivazioni in idroponica come nelle coltivazioni in terra è di fondamentale importanza l’acqua con la quale vengono nutrite le piante, diventa perciò indispensabile controllare parametri come:

  • pH;
  • Conducibilità elettrica (EC);
  • Temperatura.

Controllo del pH

Il pH misura la basicità o l’acidità dell’acqua e nelle coltivazioni indoor deve rispettare un valore che parte da 5.8 ad un massimo di 6.5 dipendentemente dal tipo di coltivazione, in idroponica infatti è di primaria importanza che il pH sia compreso tra 5.8 e 6.0 mentre in terra può raggiungere anche 6.5 come valore massimo.

A cosa serve regolare il pH?

La risposta è molto semplice quanto importante, un pH nel giusto range permette alla pianta di assorbire tutti i nutrimenti presenti nella soluzione di irrigazione.

Come regolare il pH?

Con un PH TEST KIT oppure un phmetro digitale possiamo misurare il pH dell’acqua, solitamente si aggira intorno a 7.0, in questo caso potrà essere abbassato con una soluzione di PH DOWN contenente acido fosforico. Nel caso l’acqua avesse un pH troppo basso rispetto al range consentito possiamo alzarlo con il PH UP.

Controllo EC (conducibilità elettrica)

La conducibilità elettrica serve a misurare la quantità di sali disciolti in acqua e si misura in mS/sec attraverso il misuratore EC. Questo parametro è importante per le nostre piante in quanto a seconda della loro fase di vita richiedono una certa quantità di sali minerali che possiamo schematizzare così:

  • Fase di germinazione 0.6 – 1.0;
  • Fase di crescita 1.1 – 1.5;
  • Fase di fioritura iniziale 1.6 – 2.0;
  • Fase di fioritura centrale 1.9 – 2.3;
  • Fase di fioritura finale 0.4.

In alcune zone l’EC dell’acqua di partenza ha un valore buono mentre in altre può raggiungere valori troppo alti, in questo caso è consigliabile usare acqua osmotica prodotta dal filtro ad osmosi inversa, soprattutto nelle coltivazioni in idroponica ed in cocco.

Come regolare l’EC?

Regolare la conducibilità elettrica è molto semplice, in caso di valori troppo bassi è necessario aumentare la dose di fertilizzanti ed al contrario se è troppo alta è sufficiente diminuire la fertilizzazione.

Controllo temperatura dell’acqua

Soprattutto in idroponica è necessario controllare la temperatura dell’acqua per evitare che le piante subiscano uno stress, il giusto il livello di temperatura parte da un minimo di 15 °C ad un massimo di 23 °C.  Nel caso di temperature troppo basse può essere sufficiente farla stabilizzare a temperatura ambiente ed in casi estremi si può ricorrere ad una RESISTENZA AD IMMERSIONE.

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